(AGI/REUTERS) - New York, 20 ott. - Con un prezzo del petrolio a 80 dollari al barile, un terzo dei pozzi di shale oil statunitense non sarebbe piu' redditizio in quanto i costi supererebbero gli utili. E' quanto risulta da uno studio di Bernstein Research, che contraddice le stime dell'Aie, secondo le quali una simile quotazione renderebbe antieconomica la trivellazione di appena il 4% dei giacimenti di shale oil Usa. L'indebolimento della domanda globale ha portato nei giorni scorsi il prezzo del barile di Wti (quello scambiato sui circuiti di New York) a scendere sotto quota 80 dollari per la prima volta da oltre due anni. Bob Brackett, analista di Bernstein Research, assicura comunque che "il prezzo del greggio tornera' a livelli che renderanno non redditizia una parte molto minore della produzione". (AGI) Rme/Mau