(AGI) - Roma, 28 apr. - Scaroni ha recentemente incontrato a Kiev il ministro dell'energia ucraino Yuri Pradoan per parlare di come ridurre la dipendenza del Paese da Gazprom, in modo da allentare la morsa russa. Nel breve termine, spiega Scaroni al New York Times, Eni potrebbe convogliare gas addizionale verso l'Ucraina attraverso i paesi limitrofi. Una possibilita', scrive il giornale, potrebbe essere la Slovacchia, che ha recentemente approvato il passaggio di tali flussi. "Non saranno quantita' ingenti", precisa Scaroni in seguito all' incontro, "ma ogni metro cubo aiuta". Le grandi compagnie occidentali, come BP ed Exxon Mobile, hanno importanti interessi in Russia e temono che questi possano essere messi a rischio se gli Stati Uniti e l'Unione Europea imponessero sanzioni piu' restrittive alla Russia di Putin. Eni, invece, ha focalizzato le proprie attivita' E&P prevalentemente in Africa. La principale attivita' in Russia e' l'acquisto di gas da commercializzare, business che e' diventato meno profittevole negli ultimi anni con la caduta dei prezzi del gas. (AGI) Red/Gin (Segue)