(AGI) - Roma, 28 apr. - "E' un'ipotesi sulla quale stiamo lavorando". Lo ha detto l'ad di Eni Paolo Scaroni, ospite di Rai News 24, sulla possibilita' di reverse flow, ossia mandare il gas dall'Europa occidentale all'Ucraina nel caso in cui la Russia dovesse tagliare le forniture a Kiev. "Io - ha aggiunto - non mi aspetto grandi quantita' che possano arrivare in Ucraina attraverso questo flusso rovesciato anche se devo dire che, in casi di grandi difficolta', ogni metro cubo conta e quindi vale la pena di analizzare questa ipotesi". Scaroni ha raccontato di essere "stato chiamato dal ministro dell'energia ucraino Prodan che sta esplorando tutte le possibilita' per far sopravvivere il suo paese nell'ipotesi che non ci sia piu' gas che arriva in Ucraina dalla Russia. E allora naturalmente abbiamo guardato quello che Eni sta facendo per ricercare shale gas in Ucraina. L'ho rassicurato sul fatto che faremo gia' due pozzi esplorativi quest'anno e poi abbiamo analizzato insieme le possibilita' di fare il cosiddetto reverse flow cioe' prendere gas dall'Europa Occidentale e spedirlo in Ucraina attraverso la Slovacchia". (AGI) Gin