(AGI) - Roma, 4 set. - "Stiamo lavorando tutti insieme, sia a livello di rete che di governo. Non c'e' grandissima preoccupazione anche perche' l'Italia ha diversificato le sue fonti di approvvigionamento in energia e continua a farlo". Lo dice l'ad di Eni, Claudio Descalzi, riferendosi ai rischi per l'inverno derivanti dalla crisi russo-ucraina. "Se gli stoccaggi saranno ben gestiti possiamo assicurarci anche di far fronte alle punte piu' alte durante il periodo invernale", ha aggiunto Descalzi al termine dell'incontro con il commissario Ue per l'Energia Gunther Ottinger. "Possiamo sopportare un calo della Russia anche se fare a meno degli approvvigionamenti della Russia per tutto l'inverno invece diventerebbe difficile, ma siamo ben equipaggiati. Sarebbe piu' preoccupante se dovessimo registrare un calo degli approvvigionamenti dalla Russia e dalla Libia. Come Eni attualmente importiamo circa il 25-28% del gas dalla Russia. Tutti stanno aumentando gli stoccaggi e a breve saremo al cento per cento". (AGI) Mgm