(AGI) - Roma, 26 mar. - Per una soluzione della vicenda ucraina "e' necessario che l'Occidente giochi le carte di cui dispone anche in campo energetico", compreso "l'aumento della produzione europea di gas da risorse sia convenzionali che non (shale gas)". Lo sostiene Alberto Clo' in un intervento pubblicato sulla rivista 'Energia'. Secondo l'economista dell'Universita' di Bologna, l'occidente deve assumersi "precisi committments che lo vincolino ad un preciso corso di azioni, sopportandone anticipatamente il costo, cosi' da renderne credibile la minaccia verso la Russia. Impegni che Washington e Bruxelles dovrebbero congiuntamente assumere in una 'dichiarazione di intenti' che preveda un'agenda di azioni", a partire "dall'autorizzazione degli Stati Uniti all'esportazione di Gnl verso l'Europa, sino a riconoscere all'Unione, nel Trattato sul libero commercio in corso di negoziazione, l'attribuzione automatica di licenze di esportazione". (AGI) Mgm (Segue)