(AGI) - Roma, 8 lug. - Sindacati di categoria e Tirreno Power hanno trovato un intesa di massima in merito alla procedura di mobilita' obbligatoria aperta il 13 giugno scorso. L'accordo - rende noto la Flaei Cisl - prevede che almeno 111 dipendenti siano disposti ad aderire volontariamente, con incentivi, alla mobilita'. Sara' cosi' possibile interrompere la procedura di licenziamenti collettivi gia' avviata dall'azienda. Tirreno Power ha come azionisti Gdf Suez (50%) ed Energia Italiana (50% con quote Sorgenia 39%, Hera 5,5% ed Iren 5,5%). (AGI) Red/Ccc (Segue)