(AGI) - Citta' del Capo, 29 lug. - L'Eksom, maggior fornitore di energia elettrica in Sud Africa, ha deciso di puntare sempre piu' sulla produzione di gas upstream e di shale gas per soddisfare il fabbisogno energetico del Paese. Lo ha reso noto Collin Matjila, amministratore delegato del gruppo che ha anticipato, in un'intervista all'AGI, le sue intenzioni di esplorare le riserve di gas sulle coste orientali del Mozambico gia' a partire dal prossimo anno. "Abbiamo intenzione di esplorare le riserve di gas in tre fasi - ha detto l'ad - la prima, a breve termine, che potrebbe portarci l'equivalente di 600 megawatts". Questo, ha aggiunto Collin, "potrebbe realizzarsi in 18 mesi grazie alle risorse del Mozambico". In una seconda fase - ha aggiunto in numero uno di Eksom - si prevede in un arco di tempo di 18-24 mesi la possibilita' di ricavare altri 5000 megawatts per il Sud Africa attraverso le piattaforme Rovuma di Maputo. In una terza fase inizierebbe l'esplorazione vera e propria delle riserve di gas nel paese, shale gas e metano "e questo durera' del tempo". "L'operazione prevede anche un lavoro congiunto con il governo sudafricano in modo - ha spiegato l'ad - di arrivare a forniture di lungo periodo". Eksom e' una delle principali utility del mondo con una capacita' di oltre 43.000 megawatts di elettricita' generata. Tra le possibili alleanze nell'operazione Eskom, ha detto l'ad, quella con la societa' mozambicana Sasol, anche se non si escludono altri accordi. (AGI) Say/Tig