(AGI) - Roma, 19 lug. - Eni conta una forte presenza nei tre paesi africani in cui il premier Matteo Renzi ha programmato una visita a partire da oggi. MOZAMBICO. Eni e' presente dal 2006. La scoperta a gas giant nell'Area 4 del bacino offshore di Rovuma, situato nella parte settentrionale del Mozambico, supera le aspettative e apre importanti opportunita' di esportazioni di Gas Naturale Liquefatto (LNG) in Asia dove il fabbisogno energetico cresce a ritmi sostenuti. Si tratta di una nuova frontiera nell'industria mondiale degli idrocarburi grazie alle straordinarie scoperte di gas che sono state realizzate a esito di un'intensa campagna esplorativa nell'arco di 2 anni. Ad oggi sono state accertate risorse pari a 2.407 miliardi di metri cubi localizzate in differenti sezioni dell'area. I pozzi perforati nell'Area 4 sono Mamba South1, Mamba North1, Mamba North East 1, Coral 1, Mamba Nord Est 2, Mamba South 2, Coral 2, Coral 3, Mamba Sud 3, Mamba North East 3, Agulha, Agulha 2. Inoltre, nel dicembre 2012 Eni ha firmato un accordo quadro con Anadarko, successivamente rinnovato ed ulteriormente ampliato nel dicembre 2013, che stabilisce i principi fondamentali per lo sviluppo coordinato dei giacimenti di gas naturale a cavallo tra l'Area 4 e l'Area 1 (di cui Anadarko e' operatore) nell'offshore del Mozambico. Il 26 luglio 2013 e' avvenuto il closing della cessione a CNPC del 28,57% di Eni East Africa titolare del 70% del permesso minerario relativo all'Area 4. Eni rimane titolare del 50% e dell'operatorship. La campagna esplorativa del 2013 ha riguardato l'appraisal delle scoperte di Mamba e Coral. In particolare, il processo di delineazione della scoperta di Mamba si e' avvalso dei risultati dell'applicazione di un processo proprietario che integra lo studio delle caratteristiche del reservoir, il processing dei dati e le analisi delle ampiezze sismiche. (AGI) Pit (Segue)