(AGI) - Roma, 19 lug. - ANGOLA. Eni e' presente dal 1980 ed e' uno dei Paesi chiave nella strategia di crescita organica della societa'. La presenza nel paese si e' consolidata negli anni a seguito di importanti acquisizioni, tra cui quelle storiche in alcuni dei principali blocchi non operati del paese, da dove proviene la totalita' della produzione attuale, e quelle piu' recenti nei blocchi 15/2006 e 35/2011 operati da Eni. Tutti gli asset, ad eccezione del Blocco 35/11 situato nel bacino del fiume Kwanza, nelle acque di fronte a Luanda, sono localizzati nel bacino del fiume Congo, area storica di produzione a nord del paese, con campi sia nelle acque convenzionali e profonde, sia nell'enclave di Cabinda nella provincia dello Zaire. La produzione in quota Eni nel 2013 e' stata di 87 mila barili di olio equivalente al giorno con diritti minerari in 6 blocchi non operati: Blocco 0 (Eni 9,8%): produzione 2013 di 303.000 barili giorno, di cui 30.000 in quota Eni; Blocco 14 (Eni 20%): produzione 2013 di 139.000 barili giorno, di cui 18.000 in quota Eni; Blocco 15 (Eni 20%): produzione nel 2013 di 385.000 barili giorno di cui 33.000 in quota Eni; Blocco 3/05 (Eni 12%): produzione 2013 di 50.000 barili giorno di cui 3.000 in quota Eni; Lianzi Developpment Area (Eni 10%), in corso progetto di sviluppo per l'estrazione di 67 milioni di barili di riserve; Cabinda Nord (Eni 15%): asset a terra, in fase esplorativa. Nel 2006 Eni con l'acquisizione di una partecipazione del 35% nel Blocco 15/06 e' tornata ad essere operatore in Angola. Nel blocco sono in fase di esecuzione due progetti di sviluppo, West Hub e East Hub, con inizio previsto di produzione rispettivamente a fine 2014 e fine 2016. Nei prossimi giorni la FPSO N'Goma, nave su cui verra' processato, stoccato ed esportato il greggio prodotto di West Hub (lunga circa 350 metri con una capacita' di trattamento di 100 mila barili al giorno e stoccaggio di 1,5 milioni di barili di greggio) salpera' da Port Amboin, a sud di Luanda, dove e' arrivata il 14 giugno di quest'anno, per raggiungere il sito offshore dove sara' ancorata e collegata ai pozzi sottomarini. Nel 2011 e' stata acquisita una quota del 35% e l'operatorship del blocco 35/11 dove e' attualmente in corso una campagna esplorativa per la prospezione dei nuovi temi pre-sale. Nel 2007 Eni e' entrata con una quota del 13,6% nel consorzio di Angola LNG (ALNG) che ha costruito il primo impianto di LNG nel paese, per il trattamento e la commercializzazione del gas associato alla produzione di greggio. Inoltre Eni partecipa con il 20% al 'Progetto Gas', in cui e' Thecnical Advisor, per la valorizzazione di alcune scoperte a gas sempre nell'offshore di Cabinda. (AGI) Pit