(AGI) - Milano, 29 lug. - Le sanzioni imposte alla Russia "non stanno impattando sul progetto" per la costruzione del South Stream. E' quanto ha affermato l'amministratore delegato di Saipem, Umberto Vergine, nel corso della conference call con cui ha analizzato i conti del semestre del gruppo. Per quanto riguarda il finanziamento del debito, Vergine ha spiegato che Saipem e' "supportata da Eni in termini di debito" e che Saipem "e' una societa' internazionale che non ha difficolta' a trovare finanziamenti". In ogni caso, ha aggiunto Vergine, la sostituzione dei finanziamenti Eni con altre fonti di finanziamento comporterebbe "un incremento dei costi finanziari per 40-50 milioni l'anno". In ogni caso, ha concluso, "ogni decisione su questo fronte verra' "presa per il bene di Eni e di tutti gli azionisti Saipem". (AGI) Dan