(AGI) - Milano, 28 mag. - Sembra quindi rientrata, ad oggi, l'ipotesi del cosiddetto decreto "spalma-rinnovabili", che avrebbe dilazionato il valore attualmente previsto per gli incentivi nei prossimi vent'anni su 26 o 27 anni, alleggerendone cosi' l'onere attuale annualizzato, senza pero' riconoscere, nel progetto originario, alcuna agevolazione sul versante finanziario alle aziende costrette dai nuovi termini delle elargizioni pattuite a rinegoziare il proprio indebitamento. Il governo d'altronde non intende tradire la promessa di ridurre le tariffe elettriche ed ha quindi convocato un tavolo informale di verifica del possibile con le imprese e le banche dal quale sta scaturendo l'ipotesi di mediazione che dovrebbe maturare entro le prossime due settimane. (AGI) Mi6/Pit