(AGI) - Verona, 23 ott. - Il petrolio, per garantire gli investimenti e la cooperazione a lungo termine, ha bisogno di prezzi stabili e non della volatilita' delle ultime settimane che non e' naturale. A spiegarlo, intervenendo al III Forum Eurasiatico a Verona, l'ad e presidente di Rosneft, Igor Sechin, sottolineando che in meno di 17 settimane il Brent ha avuto un calo del 28,3%, "con una volatilita' che non e' naturale". Su questo, ha aggiunto il manager pesa "il rafforzamento del dollaro Usa, che secondo noi spiega circa il 40% del calo del prezzo del petrolio". "La cooperazione a lungo termine ha bisogno di stabilita' del mercato", ha continuato Sechin e per questo serve un "prezzo ottimale" del greggio perche' solo con un "prezzo stabile si possono avere investimenti normali e solo questo assicura produttori e consumatori". Il presidente e ad di Rosneft non ha indicato un prezzo preciso, ma ha ricordato come "molti paesi esportatori nei loro bilanci abbiano bisogno di prezzi sopra gli 85 dollari al barile", destinata a salire "sopra I 100" nei prossimi anni e come anche "molte societa' del settore petrolifero hanno bisogno di prezzi su questo livello". (AGI) Ve1/Fra