(AGI) - Milano, 17 ott. - Il presidente russo Vladimir Putin ha avvertito che l'economia mondiale crollera', se il prezzo del petrolio rimane sugli 80 dollari al barile. A suo dire, "nessuno dei principali partecipanti del mercato petrolifero e' interessato" a tenere il greggio a questo livello, ma "se i prezzi mondiali rimangono sugli 80 dollari, allora tutta la produzione crollera' - ha ammonito a margine del vertice Asem, citato dalle agenzie russe - i principali paesi produttori di petrolio calcolano il loro bilancio sugli 80 dollari o poco meno di 90 dollari al barile". Parlando poi delle ragioni del crollo del greggio, il leader del Cremlino non ha escluso che esista un complotto contro la Russia: "Le cospirazioni sono sempre possibili, ma in questo caso colpiscono duramente gli stessi cospiratori". (AGI) Ruy/Fra