(AGI/REUTERS) - Londra, 13 ott. - L'Arabia Saudita, il primo produttore mondiale di greggio, ha fatto trapelare agli operatori di mercato il messaggio che occorre fare i conti con un prolungato periodo di bassi prezzi del petrolio. Riad ritiene accettabile un prezzo oscillante tra gli 80 e i 90 dollari al barile per uno, due anni. Lo rivela l'agenzia Reuters citando le informazioni che i sauditi hanno fatto trapelare nel corso di un incontro con investitori ed analisti. Con questa mossa di Riad intende frenare la politica espansiva dei paesi petroliferi rivali e quella degli Usa produttori di prodotti shale. (AGI) Gaa