(AGI/REUTERS) - Dubai, 13 ott. - L'Opec sembra escludere un taglio della produzione per reagire al calo del prezzo del petrolio sui mercati internazionali. "Non credo che attualmente ci sia una possibilita' che i paesi dell'Opec riducano la produzione, soprattutto perche' l'Opec si e' data un obiettivo di 30 milioni di barili al giorno che non abbiamo ancora raggiunto", ha dichiarato il ministro del Petrolio del Kuwait, Ali al-Omair, intervistato dall'agenzia Kuna, una posizione, secondo indiscrezioni, condivisa anche dall'Arabia Saudita. La giornata di oggi ha visto il prezzo del barile di Wti scambiato a New York scendere a un minimo da due anni abbondantemente sotto gli 80 dollari, mentre il Brent di Londra ha toccato la quotazione piu' bassa dal 2010, sul filo degli 89 dollari al barile. Secondo Omair, pero', il prezzo del petrolio non appare destinato a calare oltre i 76-77 dollari al barile, altrimenti scenderebbe al di sotto dei costi di produzione in Usa e Russia. (AGI) Rme/Fra (Segue)