(AGI/REUTERS) - Dubai, 23 ott. - Nonostante la crescita della produzione petrolifera (salita a 9,70 milioni di barili al giorno dai 9,597 milioni di barili al giorno di agosto), le forniture di greggio dall'Arabia Saudita a settembre sono scese a 9,36 milioni di barili al giorno dai 9,69 milioni di barili al giorno immessi sul mercato il mese precedente. Lo hanno riferito fonti industriali all'agenzia Reuters. L'apparente contrasto tra la flessione delle forniture e l'aumento della produzione puo' essere spiegato con la necessita' di compensare la riduzione delle scorte avvenuta ad agosto, quando Riad utilizza piu' carburante per affrontare le elevate temperature estive. Non si tratterebbe quindi di una stretta tesa a far risalire il prezzo del greggio. In vista del vertice Opec del 27 novembre, la Libia e' stata infatti finora l'unico membro del cartello dettosi favorevole a un taglio della produzione, laddove anche paesi considerati tradizionalmente 'falchi' come l'Iran hanno affermato di non avere problemi con le quotazioni attuali. Ad ogni modo, l'indiscrezione ha riportato i prezzi al rialzo sul mercato dei future. (AGI) Rme/Mau