(AGI) - Londra, 14 ott. - L'Aie, l'Agenzia internazionale dell'energia, rivede drasticamente al ribasso le sue stime sulla domanda mondiale di petrolio e prevede ulteriori cali dei prezzi. Il taglio delle stime e' legato al rallentamento economico europeo e all'anemica domanda cinese. "I recenti cali dei prezzi - si legge nel rapporto dell'Aie - riguardano sia la domanda che le forniture. Ulteriori discese dei prezzi potrebbero essere necessarie". Nel suo ultimo rapporto L'Aie stima che la crescita della domanda globale nel 2014 diminuira' di 700 mila barili al giorno rispetto al mese precedente e sara' in crescita di 1,1 milioni di barili al giorno nel 2015. Quest'anno, secondo l'Aie, la domanda globale arretrera' di 200 mila barili al giorno a un totale di 92,4 milioni di barili al giorno. A settembre la produzione Opec e' salita a un top da 13 mesi di 415 mila milioni di barili al giorno, grazie alla ripresa del greggio libico e all'aumento dell'output dall'Iraq. Le forniture globali sono cresciute a un totale di 93,8 milioni di barili al giorno, in rialzo del 2,8% rispetto a un anno fa. (AGI) Gaa