(AGI/REUTERS) - Parigi, 17 giu. - La capacita' produttiva dell'Iraq, dalla quale "dipende larga parte della capacita' di crescita della produzione Opec", e' "sempre piu' a rischio" a causa degli scontri tra governo e miliziani sunniti. Lo sottolinea l'Agenzia Internazionale per l'Energia (Aie) nel suo bollettino mensile. Piu' in generale, afferma l'Aie, "i mercati petroliferi sono in condizioni assai piu' strette dell'anno scorso e da molti punti di vista". La domanda globale di petrolio, secondo l'Aie, nel 2015 e' destinata a crescere a 1,42 milioni di barili al giorno dagli 1,32 milioni di barili al giorno del 2014, anno che, prevede l'agenzia, vedra' la Cina scalzare gli Usa dal ruolo di maggiori importatore di greggio al mondo. Tutto lascia intuire, quindi, che i prezzi siano destinati a conservare una tendenza al rialzo sebbene, avverte l'Aie, proprio la crescita delle quotazioni, insieme alla disponibilita' di carburanti alternativi, rende sempre piu' vicino il "picco di crescita della domanda". (AGI) Rme/Mau