Nel 2013 rappresentava solo il 3% della produzione globale di energia eletrica. Entro il 2030 l’olico potrebbe arrivare a sfiorare i 2.000 GW di installato e produrre quindi fino al 19% dell’elettricità.
Lo sostiene uno studio realizzato da Greenpeace e Global Wind Energy Council (società dei produttori eolici internazionali), secondo il quale dopo un lungo periodo di stagnazione il settore si apre ora a una fase di crescita, soprattutto in paesi quali Brasile, Messico e Sudafrica.
Tra le importanti ricadute economiche di questo processo virtuoso la creazione di nuovi posti di lavoro nell’industria dell’energia verde. Dai circa 600.000 addetti del 2013 si potrebbe salire a quota 900.000 già nel 2014 e superare i due milioni di addetti entro il 2030.