(AGI/REUTERS) - Dubai, 17 lug. - Le autorita' del Kurdistan iracheno hanno avviato il pompaggio del petrolio dal giacimento di Kirkuk verso i propri oleodotti: lo ha reso noto un alto funzionario del settore petrolifero iracheno. Il giacimento di Kirkuk, il piu' grande del Paese e uno dei piu' grandi del mondo, era controllato da Baghdad ma a giugno e' stato occupato dai peshmerga curdi che hanno preso il posto dei militari iracheni in fuga per timore dell'avanzata dei miliziani jihadisti dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante. I curdi hanno assunto il controllo delle strutture produttive in due giacimenti settentrionali, rimpiazzando i tecnici fuggiti con il proprio personale. La fonte ha riferito che il greggio viene pompato da Kirkuk verso Khumala lungo un oleodotto gia' esistente a un ritmo di 20.000-25.000 barili al giorno. Kirkuk, storicamente rivendicata dai curdi ma al di fuori del confini del Kurdistan iracheno, possiede il 20% delle riserve petrolifere dell'Iraq ed e' una citta' multietnica in cui convivono arabi sciiti e sunniti, curdi, turcomanni, assiri caldei e cristiani. (AGI) Sar