(AGI) - Roma, 19 mag. - Secondo Cavanna, le "rinnovabili sono una bellissima cosa e le stiamo perseguendo con attenzione ma senza le centrali gas a ciclo combinato non riuscirebbero ad assicurare in maniera continua la richiesta di energia". Ingenti gli investimenti che potrebbero essere messi sul campo dal settore oil&gas nel nostro paese: 17 miliardi di euro e decine di migliaia di nuovi posti di lavoro. "Non riesco veramente a capire perche' in Italia non si riesce a fare nulla mentre a pochi chilometri l'attivita' ferve", osserva Cavanna. "Si tratta di una vera e propria beffa - spiega - siamo circondati da Paesi molto attivi da questo punto di vista. Non solo in Adriatico ma in tutto il Mediterraneo si fa attivita' esplorativa e di sviluppo". In particolare, l'esponente di Assomineraria evidenzia come "la Croazia si sta muovendo molto bene in questo senso, dando esempio di pragmatismo e determinazione. Sta sviluppando e producendo idrocarburi davanti casa nostra mentre noi siamo fermi". (AGI) Gin