(AGI) - Ravenna, 19 mag. - "Sono assolutamente d'accordo": il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, condivide l'esortazione di Romano Prodi a non farsi "soffiare" il petrolio dalla Croazia. Per l'ex premier, infatti, occorre mettersi in moto per sfruttare le risorse italiane di gas e petrolio che si estendono nelle acque territoriali tra i due Paesi, soprattutto in un periodo di tensioni politiche (tra Russia ed Ucraina) nel quale e' fondamentale aumentare l'autosufficienza energetica. Sulla stessa linea il pensiero del primo cittadino romagnolo. "E' importante - ha spiegato Matteucci interpellato dall'AGI - utilizzare le nostre materie prime in condizioni di massima sicurezza dal punto di vista ambientale. Purtroppo siamo degli specialisti nel non utilizzare al meglio le nostre materie prime: dalle bellezze culturali - ha osservato il sindaco di Ravenna - per rilanciare il turismo fino, appunto, alle risorse del sottosuolo per migliorare la nostra autosufficienza energetica". Secondo il sindaco, inoltre, le attivita' di ricerca di gas e petrolio "certamente potrebbero rappresentare un fattore positivo per l'indotto del territorio. Abbiamo tante aziende italiane e ravennati - ha concluso Matteucci - in grado di svolgere con grande professionalita' questo lavoro". (AGI) Bo1/Ccc