(AGI) - Pechino, 13 mag. - Stando alle parole del vice ministro russo per l'Energia, Anatoly Yanovsky, il contratto con China National Petroleum Corporation - atteso da anni e oggetto di molte voci sull'accordo finale per il prezzo delle forniture - sarebbe definito al 98%, e mancherebbe solo la firma, che dovrebbe arrivare nei giorni di visita ufficiale di Putin a Pechino. In base al memorandum d'intesa firmato lo scorso anno tra i due colossi dell'energia, Gazprom si impegna a consegnare 38 miliardi di metri cubi di gas all'anno alla Cina per trenta anni a partire dal 2018, una cifra che, alcuni mesi fa, il CEO del gruppo ha ipotizzato potesse aumentare fino a sessanta miliardi di metri cubi all'anno, in futuro. Nessun commento ufficiale alle ultime dichiarazioni russe da parte di Cnpc, anche se il mese scorso, il presidente del colosso cinese, Zhou Jiping, e Ceo del gruppo russo, Alexey Miller, si erano detti entrambi fiduciosi nella firma dell'accordo per le forniture di gas e hanno espresso un "atteggiamento costruttivo", secondo un comunicato apparso sul sito web di Cnpc, nella definizione del progetto della condotta orientale su cui dovrebbe transitare il gas russo in direzione di Pechino. (AGI) Ciy/Mau