(AGI) - Milano, 30 set. - Cambiare l'approdo del gasdotto Tap, e spostarlo da San Foca a Otranto, facendo un accordo con Edison, non e' una possibilita' realistica, per varie ragioni. L'ad di Tap, Gianpaolo Russo, a margine del summit dell'energia in corso a Milano, smonta questa ipotesi di accordo con Edison, che ha gia' un approdo su Otranto, con il gasdotto Poseidon. Quella strada "credo non sia percorribile. Perche' il tubo dovrebbe fare 25 chilometri in piu' per andare fino a Otranto e passare da quei comuni che hanno gia' detto di 'no' al Tap". "Inoltre - aggiunge Russo - la valenza paesaggistica di Otranto non e' comparabile a quella di Melendugno". Ma soprattutto "Poseidon e' un gasdotto molto piu' piccolo, con una capacita' minore, a regime di 8-12 miliardi di metri cubi all'anno, mentre Tap arriva a 20 miliardi". E poi, conclude Russo, quella di Edison "e' un'autorizzazione con una robustezza apparente, sul tratto sia a mare sia a terra". (AGI) Cre