(AGI) - Roma, 4 giu. - Il secondo accordo e' un Term Sheet che stabilisce gli elementi chiave per finanziare fino a 1 miliardo di dollari la quota PDVSA (CVP) nello sviluppo di Perla. Eni e Repsol contribuiranno fino a 500 milioni di dollari ciascuno. Entrambi gli accordi sono soggetti alla firma di contratti definitivi e all'approvazione delle autorita' locali. Il campo Perla, situato nel blocco Cardo'n IV nel Golfo del Venezuela, a 50 chilometri dalla costa in una profondita' d'acqua di 60 metri, e' stato scoperto nel 2009. L'attuale stima di riserve di gas in posto e' di circa 480 miliardi di metri cubi, pari a 3,1 miliardi di barili di olio equivalente. Il blocco Cardo'n IV e' operato dalla societa' operativa congiunta "Cardo'n IV S.A", Eni (50%) e Repsol (50%). PDVSA ha esercitato il suo diritto di entrare nella societa' con una quota del 35% e, dopo l'imminente firma di un accordo di compravendita, entrera' nella societa', che sara' operata congiuntamente. Eni e Repsol manteranno entrambe la quota del 32,5%. L'avvio della produzione del giacimento Perla e' attesa per la fine del 2014; la produzione e' prevista raggiungere i seguenti picchi: Fase I con 8,5 milioni di metri cubi, Fase II con 22,6 milioni di metri cubi e la Fase III con 34 milioni di metri cubi. Eni e' presente in Venezuela anche con la partecipazione nel blocco a olio pesante Juni'n-5 (PDVSA 60%, Eni 40%), situato nella Faja dell'Orinoco, che possiede riserve in posto certificate per 35 miliardi di barili. La produzione di Junin-5 e' iniziata nel marzo 2013. Eni detiene inoltre una partecipazione in PetroSucre, la societa' che opera il campo offshore di Corocoro (PDVSA 74%, Eni 26%). Attualmente la produzione netta di Eni nel paese e' di circa 10.500 barili di olio al giorno. (AGI) Pit