(AGI) - Viggiano 10 apr. - Nel 2013, ricorda ancora la nota, Eni "ha agevolato l'applicazione dell'Asse 5 del medesimo Protocollo in tema di cambi d'appalto, contribuendo al mantenimento dei livelli occupazionali di lavoratori lucani nelle aziende aggiudicatarie dei contratti come confermato dalle OO.SS. In particolare, nel 2013 si sono tenuti 12 incontri presso Confindustria Basilicata che hanno portato alla sottoscrizione di 4 verbali di Accordo, permettendo la ricollocazione del 96% dei lavoratori interessati da cambi d'appalto. Eni ribadisce il proprio impegno costante e continuativo sulle tematiche relative alla salute dei lavoratori che ha portato a risultati di eccellenza: all'interno dei propri siti operativi il medesimo livello di sicurezza e' garantito per tutti i lavoratori, diretti e indiretti. Tale impegno ha consentito di ridurre di 10 volte, dal 2009 al 2013, il numero di infortuni per milione di ore lavorate da dipendenti e contrattisti presso Distretto Meridionale Eni E&P. Sulle rivendicazioni salariali delle organizzazioni sindacali relativamente ai dipendenti delle aziende dell'indotto, Eni, non avendo alcuna titolarita' circa i rapporti di lavoro oggetto di confronto, conferma la propria impossibilita' a partecipare ad eventuali trattative". (AGI) Mau