(AGI) - Roma, 30 lug. - "In base alla logica industriale e finanziaria, Gela andava chiusa gia' vent'anni fa. La strada scelta da Eni, quella della riconversione, e' l'unica possibile". A dirlo in un'intervista al giornale on line Formiche.net diretto da Michele Arnese e' Davide Tabarelli, economista esperto in materia energetica e presidente di Nomisma Energia, che critica le confederazioni sindacali: "Il compito dei sindacati - ha detto Tabarelli - deve essere quello di intervenire in anticipo nel definire con l'azienda una strategia industriale e non arrivare solo per ottenere ore di cassa integrazione il cui costo va poi a spalmarsi sull'intera comunita'". (AGI) Pit (Segue)