(AGI) - Roma, 7 ott. - "Prendiamo atto della asserzioni di Vincenzo Armanna che hanno evidenti profili diffamatori e ovviamente daranno seguito a tutte le azioni legali a tutela dell'immagine di Eni e dei suoi manager. Teniamo a sottolineare che Vincenzo Armanna fu licenziato da Eni per interessi personali e gravi violazioni del codice etico. Eni ribadisce l'estraneita' dell'azienda da qualsiasi condotta illecita in relazione all'acquisizione del blocco opl 245 in Nigeria". E' quanto afferma un portavoce. (AGI) Mau