(AGI) - Roma, 31 lug. - "Nel 2014 lo scenario di mercato e' complessivamente peggiorato rispetto al 2013. In particolare, nel settore della raffinazione abbiamo vissuto a livello europeo un drastico calo dei margini, frutto dell'eccesso di capacita', che ci ha portato ad accelerare il piano di ristrutturazione dei nostri impianti". Cosi' l'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, commenta i conti del semestre. "Malgrado il contesto negativo - aggiunge Descalzi - Eni ha conseguito un flusso di cassa in netta crescita grazie alle rinegoziazioni dei contratti gas di lungo termine i cui effetti consentono di anticipare il breakeven del settore G&P al 2014. Nell'upstream continuiamo a conseguire successi esplorativi di rilievo e, nonostante la complessita' del contesto geopolitico, la nostra produzione di idrocarburi rimane stabile. Abbiamo poi varato una nuova struttura organizzativa compatta che ci consente, tra gli altri benefici, un funzionamento rapido e sinergico. Alla luce delle azioni messe in campo, proporro' al CdA del 17 settembre un acconto dividendo di ?0,56 per azione". (AGI) Mgm Mgm