(AGI) - Treia (Macerata) -, 28 giu. - "In Europa manca un mercato unico dell'energia, grazie al quale si potrebbe trarre maggiore giovamento dalla diversificazione di fonti che lo caratterizzano". Lo ha detto l'amministratore delegato di Enel Francesco Starace, al seminario di Symbola. Con il mercato unico, secondo Starace, "l'Europa e anche l'Italia potrebbe trarne beneficio". "La situazione italiana delle fonti energetiche - ha aggiunto - rispecchia quella europea. I Paesi che hanno avuto politiche energetiche proprie si trovano ad avere una grande diversificazione, non avendo grandi giacimenti di fonti di energia primaria. Cio' e' un eccellente punto di partenza, perche' grazie a questo, in Europa possiamo affrontare i mutamenti degli scenari mondiali delle fonti energetiche. Il modello della diversificazione, infatti, e quello piu' flessibile, meno inquinante e comunque meno soggetto a stress dei mutamenti degli scenari. Manca qualche rigassificatore, ma non credo sia una cosa difficile da fare. Noi italiani - ha concluso Starace - dobbiamo spingere affinche' ci sia un'integrazione energetica per gli europei, perche' avremmo solo da guadagnarci". (AGI) Dpg