(AGI) - Londra, 10 set. - Nei prossimi trent'anni, almeno cento nuovi giacimenti di petrolio potrebbero essere scoperti in Scozia. La stima, che dara' un impulso al movimento indipendentista in vista del referendum del 18 settembre, e' arrivata dall'esperto energetico Alex Kemp, che ha previsto, fra il 2014 e il 2045, la scoperta di un centinaio di siti "commercialmente sfruttabili" nel Mare del Nord. Kemp, professore dell'Universita' di Aberdeen, capitale scozzese dell'industria del petrolio, ha inoltre scritto in uno studio che la gran parte dei giacimenti al momento attivi potrebbero essere utilizzabili "fino a dopo il 2050". Alcuni di questi nuovi giacimenti che devono ancora essere scoperti, ha ammesso tuttavia Kemp, avrebbero "costi non convenienti", a meno che, ha suggerito, non si investa nei prossimi anni nel miglioramento infrastrutturale. (AGI) Gby/Pit