(AGI) - Londra, 3 set. - Torna l'interesse per il petrolio e il gas estratto al largo delle isole Falkland/Malvinas, britanniche ma al largo dell'Argentina, con sei nuove campagne estrattive annunciate per il 2015. Insieme alla notizia, in contemporanea, arriva anche il successo per le azioni di Falkland Oil and Gas, la principale societa' energetica operante sulle isole contese da decenni, il cui valore e' salito del 10% negli ultimi due giorni. Dei sei nuovi pozzi annunciati, quattro verranno gestiti da Premier Oil, nel bacino del North Falkland, mentre altri due saranno nelle mani di Noble Energy, nel bacino del sud. Le perforazioni richiederanno 240 giorni, ha rivelato quasta mattina il Daily Telegraph, e costituiranno le prime operazioni nel settore energetico in quest'area da due anni a questa parte. Riporta sempre il quotidiano conservatore, le ultime campagne, negli anni passati, non hanno dato i risultati sperati, ma quanto annunciato nei giorni scorsi viene accolto con molta fiduica dagli operatori. Uno dei problemi tipici di questi bacini e' legato agli alti costi delle operazioni. (AGI) Gby/Pit