(AGI) - Houston, 29 mag. - L'export di petrolio americano comporterebbe un vero e proprio boom per l'economia a stelle e strisce. Lo sostengono i ricercatori di Ihs, guidati dal premio Pulitzer Daniel Yergin, snocciolando in un rapporto i benefici per l'economia che deriverebbero dalla fine del bando all'export di greggio americano in vigore da 39 anni. L'eliminazione del bando "comporterebbe un ulteriore aumento della produzione domestica e prezzi dellla benzina piu' bassi, supportando, al contempo, la creazione di un milione di nuovi posti di lavoro nel momento di picco". L'analisi, intitolata "U.S: Crude Oil Export Decision: Assessing the Impact of Export Ban and Free Trade on the U.S. Economy", e' la prima di una serie su questa dibattuta questione e rappresenta una risposta indiretta al ministro dell'energia americano, Ernest Moniz, che lo scorso marzo, proprio dal palco della Ihs-CeraWeek aveva sollecitato i leader dell'industria ad argomentare in modo "chiaro e comprensivo" la loro richiesta di eliminare il bando. Tra le compagnie che hanno sponsorizzato questa analisi figurano Baker Hughes, ConocoPhillips, Halliburton e Noble Energy. (AGI) Ril