(AGI) - Roma, 17 giu. - Le pmi italiane pagano l'energia circa un terzo in piu' della media Ue, il costo dell'energia e' un importante fattore di competitivita', il governo intende raggiungere l'obiettivo a regime nel 2015 di ridurre la spesa elettrica delle piccole e medie imprese del 10%". E' quanto si legge nelle slides di presentazione del decreto per la finanza e la crescita illustrate oggi in conferenza stampa dal ministro per l'Economia Pier Carlo Padaoan e dello Sviluppo economico Federica Guidi. Nel complesso il governo garantira' i risparmi sulla bolletta elettrica a regime stimabili in almeno 1500 milioni di euro l'anno. Le misure annunciate ridurranno gli oneri per i soggetti collegati in media tensione (circa 110 mila con un consumo complessivo pari a circa 96 Twh) e in bassa tensione con potenza impegnata maggiore di 16,5 Kw, si tratta di 600 mila utenti con un consumo complessivo di 40 Twh. Si tratta essenzialmente di medie e piccole imprese ma, promette il governo, con effetti anche per le famiglie. Il beneficio non e' cumulabile con altre agevolazioni tariffarie esistenti. Il pacchetto e' composto da un decreto legge e altri atti amministrativi. (AGI) Rmz/Cog/Pit