(AGI) - Londra, 23 mag. - Almeno 4,4 miliardi di barili di shale oil, il petrolio ottenibile tramite procedure di fracking, risiedono nel sottosuolo dell'Inghilterra meridionale. Ma si stima possano essere almeno il doppio. Sono le conclusioni del report pubblicato questa mattina dal governo britannico su un apposito sito Internet, indagine dal titolo "Bgs Weald Basin Jurassic Shale reports" e commissionata dal dipartimento per l'Energia e il cambiamento climatico. La stima piu' prudente relativa al bacino "Weald" fra le aree di Surrey, Sussex, Kent e Hampshire parla appunto della cifra indicata dallo studio pubblicato, con un calcolo massimo che comunque puo' arrivare "fino agli 8,5 miliardi di barili". Il report, tuttavia, parla anche di una difficolta' ad approvviggionarsi a questi giacimenti, "non facilmente recuperabili". Nello stesso bacino non sono state comunque rinvenute tracce significative di shale gas, invece indicate nel nord del paese dallo stesso dipartimento governativo. Intervistato dal Guardian, il sottosegretario all'Energia Michael Fallon ha smentito di essere deluso per la mancanza di giacimenti di gas. "Non sono deluso o felice. Semplicemente e' quello che e'". E ha poi negato che la questione dello shale gas - risalita agli onori delle cronache dopo un rapporto della camera dei Lord che parlava di "priorita' nazionale" - sia stata sopravvalutata dal governo guidato dal premier David Cameron. (AGI) Gby/Mau