(AGI) - Roma, 16 giu. - Nel dettaglio, il prezzo medio di acquisto cala di 8,24 euro al MWh su maggio 2013 (-15,0%). Nelle ore di picco il prezzo aggiorna, per il quarto mese consecutivo, il minimo storico a quota 49,03 euro al MWh, con una flessione su base annua di 14,93 euro al MWh (-23,3%). In calo tendenziale anche il prezzo nelle ore fuori picco, pari a 45,44 euro al MWh (-4,47 euro al MWh; -8,9%). Il rapporto picco/baseload ripiega pertanto a 1,05, livello superiore solo all'1,02 registrato nel mese di agosto degli anni 2012 e 2013. I prezzi medi di vendita, in generale rialzo rispetto ai minimi storici di aprile (con l'eccezione del Nord) ma ancora in decisa flessione tendenziale, evidenziano una convergenza nei livelli oscillando tra i 42,13 euro al MWh del Sud ed i 45,61 euro al MWh del Nord. La Sicilia invece riporta lo spread con le altre zone oltre i 30 euro al MWh (il piu' alto degli ultimi sette mesi), attestandosi a 77,36 euro al MWh. In tre zone geografiche (Centro Sud, Sud e Sardegna) il prezzo medio di vendita nelle ore fuori picco ha superato quello delle ore di picco. I volumi di energia elettrica scambiati nel Sistema Italia, in calo del 2,0% rispetto ad un anno fa, si attestano a quota 22,8 milioni di MWh, confermandosi su livelli molto bassi. In calo l'energia scambiata nella borsa elettrica, pari a 16 milioni di MWh (-13,7%), mentre gli scambi over the counter registrati sulla PCE e nominati su MGP, con un aumento del 44,0% rispetto al minimo storico di un anno fa, sono saliti a 6,8 milioni di MWh. La liquidita' del mercato, ripiega di 1 punto percentuale rispetto ad aprile e di 9,5 rispetto a maggio 2013, attestandosi a 70,1%. (AGI) Rms/Mau