(AGI) - Londra, 6 ott. - Cambio di posizione da parte del partito liberaldemocratico britannico che, al congresso annuale in corso in questi giorni a Glasgow, in Scozia, ha cominciato a supportare il fracking e lo sfruttamento dei giacimenti di gas e petrolio "shale" nel nord-est dell'Inghilterra. "Non dobbiamo voltare la faccia a una nuova industria e a nuove tecnologie", ha detto il leader dei lib-dem, e vice primo ministro, Nick Clegg, cambiando la rotta rispetto alle precedenti esternazioni pubbliche sulla fratturazione idraulica da parte di molti esponenti del suo partito. In particolare, Clegg si e' riferito alle campagne esplorative in corso nel Nottinghamshire e Lincolnshire, dove la compagnia britannica IGas Energy stima possa essere estratto il 10% del fabbisogno del Regno Unito nei prossimi dieci anni. "Il fracking ha un ruolo - ha detto Clegg - e senza l'innovazione industriale non avremmo oggi le ferrovie o i telefoni cellulari. Servono regolamentazione e sostenibilita' ambientale, ma il fracking va comunque portato avanti", ha aggiunto. (AGI) Gby/Pit