(AGI) - Londra, 6 mag. - Per quanto riguarda la proposta di rivedere al rialzo il costo per l'utente finale, Taylor ha aggiunto: "Anche se dobbiamo fare in modo che le persone possano scaldare le loro case, per la maggior parte di noi l'energia e' al momento troppo economica. E' questo il motivo per cui lasciamo le luci accese, gli elettrodomestici sempre in funzione ed e' per questo che usiamo le nostre apparecchiature elettroniche nei momenti di picco, quando la corrente costa di piu'". Anche allo scopo di una regolamentazione dei prezzi, gli accademici della citta' dell'Inghilterra settentrionale questa mattina hanno chiesto anche l'istituzione di un ente di raccordo nazionale di tutte le aziende fornitrici di energia, sul modello dell'agenzia del network delle compagnie ferroviarie (private nel Regno Unito dai tempi della Thatcher). Il gruppo di ricerca dell'Universita' di Newcastle e' uno dei piu' quotati del Regno Unito per gli studi sulla sostenibilita'. Recentemente, ad esempio, ha pubblicato uno studio su come vivere per cinque giorni di fila con una sterlina al giorno. (AGI) Gby/Pit