(AGI/NOVA) - Baghdad, 18 set. - Il governo della regione autonoma del Kurdistan iracheno e quello centrale di Baghdad sono vicini ad un accordo sulle esportazioni di petrolio curdo. Lo riferisce oggi il quotidiano "Al Hayat" citando il presidente iracheno, Fouad Masum. Quest'ultimo ha rivelato al quotidiano che Erbil e Baghdad hanno "superato le loro divergenze e sono vicini a un accordo sul petrolio". L'intesa prevede che meta' del greggio prodotto in Kurdistan sia esportato all'estero attraverso l'Organizzazione statale irachena per la vendita del petrolio (Somo), e l'altra meta' invece attraverso il porto turco di Ceyhan. In tal modo a Baghdad andrebbero meta' dei proventi petroliferi derivanti dalla vendita del petrolio curdo, mentre l'altra parte sarebbe depositata sul conto del Kurdistan iracheno nella banca turca Halkbank. (AGI) Red/Tig