(AGI) - Roma, 27 giu. - Tuttavia, ricorda l'Autorita', parte dei benefici in termini di riduzione della bolletta dei clienti del servizio di tutela saranno controbilanciati dagli aumenti attesi con riferimento al trimestre ottobre-dicembre, come sempre accade per i maggiori consumi legati alla stagione invernale. Energia elettrica - L'invarianza della bolletta elettrica dei clienti domestici deriva da un insieme di fattori: da un lato, infatti, il sensibile calo (-7,1%) della materia prima all'ingrosso -che rappresenta circa il 50% della bolletta- e' stato in parte compensato dalle coperture assicurative contro il rischio di rialzo dei prezzi dei contratti di approvvigionamento dell'Acquirente Unico. Dall'altro, sono aumentati i costi di dispacciamento (+5,8%) e, in lieve misura, anche gli oneri derivanti dai meccanismi di perequazione della vendita e la necessita' di gettito per gli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3 della bolletta). Sull'incremento del dispacciamento hanno influito i maggiori acquisti di energia elettrica 'di riserva' per garantire la sicurezza del sistema a fronte della crescente produzione da fonti rinnovabili non programmabili ed anche gli effetti attesi dopo la recente sentenza del Consiglio di Stato sugli sbilanciamenti. Gas naturale - La diminuzione della bolletta del gas si spiega con il significativo calo dei prezzi della materia prima che si riflette sulla spesa del cliente finale con una riduzione del 6,4%. La necessita' di un leggero incremento (+0,1%) a copertura degli oneri della morosita' per i servizi di ultima istanza del fondo UG3UI, ha portando la riduzione complessiva a -6,3%. (AGI) Fra