(AGI) - Roma, 18 giu. - "Se nel Tagliabollette, per ridurre le bollette delle Pmi si introdurra' il pagamento dei corrispettivi di trasporto, distribuzione e degli altri oneri sull'autoconsumo di energia elettrica in cogenerazione ad alto rendimento e basso impatto ambientale, per gli imprenditori cartari significhera' un ulteriore e ingiustificato aumento dei costi energetici. Penalizzazione che va ad aggiungersi alla piu' salata bolletta energetica d'Europa e che comportera' crisi aziendali e inevitabili ricadute occupazionali". Lo ha detto il presidente di Assocarta, Paolo Culicchi, aprendo i lavori dell'Assemblea Pubblica di Assocarta stamani a Roma. Un tema, quello dell'energia, dibattuto dagli ospiti all'assemblea Guido Bortoni, Presidente dell'Autorita' per l'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico, Marcella Panucci DG di Confindustria e Marco Mensink DG di CEPI, la Federazione dell'industria cartaria europea. "Il costo dell'energia in Italia, che incide sul valore aggiunto dell'industria cartaria per oltre il 35% (con punte del 50%), e' fino a tre volte quello tedesco e due volte quello francese. E nonostante cio' in questi due Paesi, con vari provvedimenti, si continua a fare una politica industriale per promuovere il manifatturiero", ha detto Culicchi. "La vera questione e' quella di ridurre i costi energetici per tutti. Ci sono diverse aree di inefficienza nel mercato elettrico che possono essere rimosse o fortemente ridotte con effetti positivi per tutte le categorie di consumatori, PMI ed energivori", ha concluso. (AGI) Rmt/Pit