(AGI) - Roma, 9 lug. - "Le finalita' di contenimento della spesa pubblica" e di "razionalizzazione" volute dal decreto legge 90/2014 sono pienamente comprensibili, tuttavia sono possibili "risultati anche superiori" di "risparmio e di salvaguardia della qualificazione e specializzazione del personale, senza il trasferimento coatto dell'Autorita' per l'energia da Milano a Roma". E' quanto ha dichiarato il Presidente dell'Autorita' Guido Bortoni in un'Audizione in Commissione Affari costituzionali alla Camera. "Pur aderendo alla necessita' di condivisione di sacrifici", ha detto ancora Bortoni, lo spostamento previsto dall'art.22 del decreto, rischia di "indebolire gravemente la funzione" dell'Autorita' con "effetti negativi in termini funzionali, di costi e oneri finanziari rilevanti", a fronte di "un mancato risparmio per la collettivita'". (AGI) Mau (Segue)