(AGI) - Roma, 11 giu. - "Le novita' - spiega una nota - riguardano tutti i contratti, anche quelli conclusi a distanza - ad esempio al telefono o su internet o fuori dei locali commerciali - e vanno a modificare in parte il Codice di condotta commerciale dell'Autorita', ma anche alcuni provvedimenti di regolazione, come quelli sull'accesso ai servizi di distribuzione, sul diritto di recesso, sul cambio di fornitore e sui contratti non richiesti. In particolare - si legge ancora - per i contratti non richiesti, le cosiddette misure preventive (telefonate o lettere di conferma della volonta' del cliente di aderire a quel contratto introdotte con la delibera 153/2012) vengono sostituite dai nuovi obblighi del Codice del consumo, molto articolati e stringenti, a livello di 'prevenzione' dei contratti non richiesti, per quel che riguarda le indicazioni da fornire ai consumatori e la verifica del consenso per accertare la volonta' di stipulare un nuovo contratto o cambiare fornitore. Di fatto, per i contratti conclusi fuori dei locali commerciali, il venditore dovra' fornire al consumatore una copia del contratto firmato o la conferma del contratto su supporto cartaceo o altro mezzo durevole che consenta al consumatore di conservare le informazioni (come ad esempio una mail, un cd); per i contratti a distanza il venditore dovra' dare al cliente la conferma del contratto (su mezzo durevole) prima che la fornitura inizi". (AGI) Lda (Segue)