(AGI) - Roma, 11 giu. - Secondo la Corte, "tale strategia aziendale, ha consentito, pur in presenza di una situazione di generale instabilita' ed incertezza economico-finanziaria, che si riflette particolarmente sul mercato dell'energia dei principali paesi europei di riferimento (Italia e Spagna), di realizzare, comunque, risultati economici positivi. Sia il bilancio di esercizio che quello consolidato, si sono chiusi, infatti, in utile (rispettivamente di 3.427 milioni di euro e di 2.075 milioni di euro), benche', nel secondo caso, in misura di molto inferiore a quello realizzato nell'esercizio 2011 (- 1%). In considerazione del suo carattere multinazionale, Enel S.p.A. si e' dotata, a partire dal 2012, di una nuova struttura organizzativa (il cd. modello One Company), allo scopo di consentire un piu' efficace e funzionale esercizio delle funzioni di indirizzo strategico e coordinamento da parte della Capogruppo ed un avvicinamento alle linee di business. La consistenza del personale dipendente del Gruppo al 31 dicembre 2012 era pari a 73.702, registrando un decremento del 2,2 % rispetto all'esercizio precedente; per contro, e' aumentato (in misura pari al 13,1%% circa) il costo complessivo del personale; tale risultato, tuttavia, e' stato fortemente influenzato dal consistente abbattimento del costo complessivo registratosi nel precedente esercizio in conseguenza di eventi di natura straordinaria (al netto di tali fattori, l'incremento si sarebbe attestato intorno al 5%). (AGI) Lda (Segue)