(AGI) - Roma, 11 ago. - Gli scambi di energia elettrica nel Mercato del Giorno Prima a luglio, con una flessione del 3,1% rispetto allo stesso mese del 2013, scendono per la prima volta sotto i 35.000 MWh medi orari (nel luglio 2008 erano quasi 42.000 MWh). Il prezzo medio di acquisto (Pun), con una flessione di 60 centesimi di euro/MWh (-1,3%) su giugno e di ben 20,44 euro/MWh (-30,6%) su base annua, e' sceso a 46,42 euro/MWh, minimo storico per il mese di luglio. Nelle ore di picco il Pun, in flessione rispetto a luglio 2013 di 22,34 euro/MWh (-31,2%), scende a 49,29 euro/MWh, appena qualche centesimo sopra il minimo storico registrato a maggio. In netta diminuzione tendenziale anche il prezzo nelle ore fuori picco, pari a 44,73 euro/MWh (-19,32 euro/MWh; -30,2%). Il rapporto picco/baseload, pressoche' in linea rispetto ad un anno fa, si attesta a quota 1,06. Lo comunica il Gme. Ancora in calo le importazioni dall'estero (-3,6%) e le vendite degli impianti di produzione (-3,0%), tra i quali pero' quelli da fonti rinnovabili mettono a segno un +6,5%, sostenute a luglio dalla fonte idraulica ed eolica. La liquidita' del mercato si attesta a 68,2%. Il prezzo di acquisto dell'energia nella borsa elettrica (Pun) segna la flessione tendenziale piu' rilevante dell'anno (-30,6%) e si porta a 46,42 euro/MWh, allungando la lunga fase di stagnazione sui livelli piu' bassi mai registrati che si protrae ormai da cinque mesi. Pressoche' stabili o in calo, rispetto a giugno, i prezzi di tutti i prodotti negoziati nel Mercato a Termine dell'energia elettrica, ad eccezione del prodotto Anno 2015 che chiude il baseload a 53,85 euro/MWh (+3,6%). (AGI) Fra (Segue)