(AGI) - Roma, 19 giu. - Nel 2013 l'Italia ha ridotto ulteriormente la sua dipendenza energetica dall'estero, dall'80% del 2012 all'attuale 76% (-5%). Sono alcuni dei dati sul mercato italiano dell'energia elettrica forniti dal presidente dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, Guido Bortoni, nella sua relazione annuale sullo stato dei servizi e sull'attivita' svolta, presentata oggi alla Camera. Le importazioni nette sono scese del 2,2% e il saldo estero ha coperto il 13,3% del fabbisogno interno. Il mix produttivo ha registrato un calo generalizzato delle fonti fossili e, in particolare, del carbone (-12,2%), del gas ( -6,5%) e del petrolio (-5,2%). La produzione elettrica da fonte rinnovabile (110 TWh circa, il 60% da idroelettrico) e' cresciuta del 17%, grazie dell'incremento della generazione eolica (15 TWh, +12%), fotovoltaica (22,4 TWh, +19%), da biomassa e rifiuti (14 TWh, +12%), e idroelettrica (52,2 TWh, +21%). Nel 2013, i costi dell'incentivazione delle fonti rinnovabili sono stati di circa 10,7 miliardi di euro, di cui circa 10 coperti tramite la componente A3 della bolletta. Per il 2014, le stime sono di 12,5 miliardi di euro, di cui circa 12 coperti dall'A3. (AGI) Rmz/Fra