(AGI) - Roma, 13 ago. - Il Gruppo E.On chiude il primo semestre 2014 con redditivita' inferiore a quella del corrispondente periodo dell'anno precedente: l'Ebitda ha fatto registrare una flessione da 5,7 a 5 miliardi di euro, mentre l'utile netto segna un calo del 73% a 821 mln. La flessione dell'Ebitda, si legge in una nota, e' quasi interamente da attribuire a modifiche nel portafoglio di E.On e ad avverse condizioni dei cambi valutari in numerosi mercati Europei e in Russia. E.On continua comunque a stimare un Ebitda per l'intero 2014 tra 8 e 8,6 miliardi e un utile netto sottostante tra 1,5 e 1,9 miliardi. IL ceo Johannes Teyssen e il cfo Klaus Schafer hanno confermato queste stime. Il segmento Exploration & Production ha registrato un significativo aumento dell'Ebitda con una piu' elevata produzione nei suoi giacimenti nel Mare del Nord. Le rinnovabili, che hanno contribuito all' Ebitda per 0,9 miliardi, hanno rappresentato un importante supporto alla redditivita' di E.On. "La redditivita' del primo semestre - ha dichiarato il ceo di E.On, Johannes Teyssen - e' in linea con le nostre previsioni, considerando la difficile situazione attuale. Tutto considerato pensiamo di aver raggiunto una performance piuttosto positiva in un contesto critico". Teyssen ha anche sottolineato il successo del business retail in Germania: "Sono particolarmente soddisfatto del fatto che nel scondo trimestre abbiamo di nuovo ampliato i nostri clienti residenziali. Nel primo semestre dell'anno E.On ha guadagnato un nuovo cliente netto ogni otto minuti". (AGI) Red/Ccc