(AGI) - Pechino, 20 giu. - La Cina ha installato quattro nuove piattaforme petrolifere nel Mare Cinese Meridionale, a circa un mese dalle proteste anti-cinesi nate in Vietnam dopo la decisione del gruppo petrolifero China National Offshore Oil Corporation (Cnooc) di installare un impianto al largo delle coste delle isole Paracel, contese con Hanoi. Le nuove piattaforme - denominate Nanhai 2,4,5 e 9 - si trovano in aree al largo delle coste del Guangdong, provincia costiera sud-orientale cinese, e l'isola di Hainan, nel Mare Cinese Meridionale. Secondo quanto dichiarato oggi dal Ministero degli Esteri cinese non costituiscono un motivo di preoccupazione per i rapporti, peraltro gia' tesi, tra la Cina e gli altri Paesi che si affacciano sul Mare Cinese Meridionale. Oltre al Vietnam anche le Filippine sono in contrapposizione con la Cina per diverse questioni di sovranita' territoriale su isole, arcipelaghi o atolli in quella zona. "Non c'e' bisogno di agitarsi per attivita' normali" compiute dalle piattaforme, ha dichiarato oggi la portavoce del ministero, Hua Chunying. "Non vi preoccupate, non ci sara' alcun problema". (AGI) Ciy/Fra (Segue)