(AGI) - Pechino, 20 giu. - Una di queste piattaforme, la Nanhai 9, secondo le coordinate rese note dalla Maritime Safety Administration cinese, sorge da oggi poco oltre la zona che Vietnam considera propria esclusiva pertinenza economica, mentre un'altra e' stata installata nei pressi delle isole Pratas, rivendicate da Taiwan. Tutte e quattro sono operate da China Oilfield Services, unita' di Cnooc, il maggiore gruppo petrolifero offshore della Cina. La decisione di installare nuove piattaforme per la trivellazione in acque profonde nel Mare Cinese Merdionale arriva quasi contemporaneamente ai colloqui infruttuosi avvenuti nelle scorse ore tra l'inviato cinese in Vietnam - il Consigliere di Stato Yang Jiechi - e il primo ministro di Hanoi, Nguyen Tang Dun, sui territori contesi in quelle acque tra i due Paesi, che oltre alle isole Paracel comprendono anche le Spratly. Il gruppo Cnooc sta intensificando la propria presenza nel Mare Cinese Meridionale per ovviare agli scarsi risultati dei pozzi nella baia di Bohai, nel nord-est, e raggiungere gli obiettivi di produzione annuali, che manca dal 2011. Nonostante le forti tensioni con il Vietnam e i numerosi incidenti marittimi tra imbarcazioni Pechino e Hanoi, la piattaforma cinese al largo delle Paracel ha gia' portato a termine la prima fase di esplorazioni per il rilevamento geologico del fondo marino, e il presidente di Cnooc, Wang Yilin, ha dichiarato che il suo gruppo e' disponibile a eventuali collaborazioni con il Paese del Sud-est asiatico nella zona di esplorazione. L'istituzione della piattaforma al largo delle Paracel aveva provocato forti tensioni e rivolte anti-cinesi in circa un terzo del Vietnam, il mese scorso, che hanno provocato la distruzione di diverse fabbriche - alcune messe al rogo dai manifestanti - e la morte di almeno sei cittadini cinesi durante la fase piu' cruenta delle proteste. Il governo di Pechino si era pubblicamente lamentato per la gestione della sicurezza da parte delle autorita' vietnamite, che hanno arrestato piu' di settecento persone per i danni e le violenze di quei giorni. (AGI) Ciy/Fra