(AGI) - Pechino, 23 giu. - China National Petroleum Corporation e' tra gli undici gruppi cinesi nel mirino dei revisori contabili. I profitti derivanti dalla vendita del gas nel 2012 sarebbero sottostimati di 71,3 milioni di euro (603 milioni di yuan) secondo l'Ufficio Nazionale di Revisione Contabile cinese. L'ammanco nei conti del maggiore gruppo cinese dell'energia e' dovuto a "problemi in aree come il management interno e operativo, e alcuni manager possono avere violato leggi e regolamenti", scrive l'uffici dei revisori sul suo sito web. Cnpc, inoltre, non avrebbe sviluppato, nella tempistica prevista dal governo, un giacimento di gas nella provincia meridionale del Sichuan e avrebbe costruito senza i permessi necessari un magazzino di stoccaggio di gas al costo di 2,1 miliardi di yuan (248,3 milioni di euro). (AGI) Ciy/Mau (Segue)